Re-spiral
La Natività intesa come la voglia di nascere di un bambino
In mezzo a questa crisi sembra stupido parlare di Dio ma in molti credono ancora in lui. Si dice che Gesù andò sulla croce per morire per noi e darci una seconda possibilità di vita; una nuova nascita, l'opportunità di cominciare di nuovo. Gesù non era venuto per riformare la società ma per cambiare l'uomo. Questo progetto vuole mettere in luce il desiderio di un bambino di nascere, di venire fuori dal grembo materno e nonostante il mondo non è paradisiaco come vorrebbe, egli è pronto a vivere la sua nuova vita.
La spirale simboleggia la maternità, l'amore di una madre per il bimbo che porta in grembo. La mano del bambino che si allunga verso lo spettatore è simbolo del desiderio di ri-nascita di un piccolo uomo che dopo aver vissuto protetto da tutto nel grembo materno si prepara alla vita.
Il colore rosso è simbolo, in apertura, dell'amore che ha accompagnato questa creatura dal momento del concepimento e in chiusura dell'amore, della passione ma anche del dolore che lo attende nella vita.
Progetto
Credits
Concept: Anna Arone, Rosalba Cianciolo
Director, Visual effects, sound: Rosalba Cianciolo
Cameramen: Federica La Matina
Performer: Silvia Lo Buono, Alessandra Lo Buono
Rosalba Cianciolo
Nata a Palermo nel 1988, ho conseguito la laurea triennale in Scienze e tecnologie dell'arte, dello spettacolo e della moda - curriculum spettacolo nel 2010 presso l'Università degli studi di Palermo. Nel 2012 sono stata proclamata dottore magistrale presentando la tesi " Videoarte e nuovi generi: il videomapping".
Anna Arone
Nata a Palermo nel 1987, ho conseguito la laurea triennale in Scienze e tecnologie dell'arte, dello spettacolo e della moda nel 2011 presso l'Università degli studi di Palermo. Attualmente frequento l'ultimo anno della laurea specialistica in Teatro, Cinema e Spettacolo multimediale.






