Non servono gesti eclatanti o importanti scoperte per rendere un uomo veramente grande.
La vera nobiltà di una persona non si vede da come è vestito o da quante proprietà possiede, la vera nobiltà è come un piccolo diamante che potenzialmente si potrebbe formare all'interno di ognuno di noi, ma che riesce a brillare soltanto dentro poche persone, nella maggior parte è solo un rozzo pezzo di carbone informe.
Sono i piccoli gesti e le piccole attenzioni che ci rendono realmente nobili.
Ma nessuno nasce Santo o con la scienza infusa.
La famiglia, gli amici, gli studi, il lavoro, i viaggi, le paure, le sfide che affrontiamo e persino gli estranei che incontriamo per la strada e che con uno sguardo o una parola riescono a cambiarci la giornata, sono queste le cose che ci formano, che formano il nostro carattere e la nostra vita.
Ma più saranno difficili da superare gli ostacoli che incontreremo e più saremo forti, e la nostra corazza, quella che ci siamo fatti con le lacrime e con il sangue, sarà resistente e invincibile.
La Natività non è altro che la speranza della felicità che diventa il nostro desiderio più profondo, il sogno che ci unisce e ci fa vivere e ci fa rialzare dopo ogni caduta, dopo ogni errore o orrore che commettiamo o subiamo.
Nulla può esistere senza il suo opposto, una vittima non avrebbe identità senza il suo carnefice.
E' un ciclo, è un equilibrio inviolabile che fa parte della vita come della morte.
Ma è proprio dopo un momento di forte turbolenza che avviene la rinascita:
quel momento di consapevolezza dell'esperienza passata e volontà a migliorare.